Rovigo, 18 luglio 2026 - ‘L’ambiente lagunare del Delta, ricompreso nei comuni di Rosolina e Porto Tolle, la sacca Toro in provincia di Venezia, è in profonda sofferenza’, è la denuncia di Alessandro Faccioli, di Coldiretti pesca Veneto. Che fa il punto sugli effetti assai pesanti che ha avuto la siccità. ‘Si tratta _ precisa _ di danni irreparabili negli ambienti lagunari del Veneto, in Polesine e nella zona di Chioggia’. Agricoltori, pescatori e acquacoltori devono fare i conti con l’innalzamento della temperatura dell’acqua che ha raggiunto i 32°C, temperature destinate a salire.
È da qualche settimana che gli acquacoltori denunciano l’allerta nel cosiddetto sistema lagunare. La sofferenza ha colpito tutti gli ‘abitanti’ di questo ambiente. ‘La caratteristica che accomuna tutte queste zone – spiega Faccioli – è l’interramento, con conseguente scarso ricircolo idrico che porta, pertanto, all'innalzamento delle temperature e la proliferazione eccezionale di alghe che, depositandosi sul fondo, danno problemi di anossia con perdita di tutte le forme di vita. Ecco perché chiediamo da anni interventi di vivificazione, oggi quanto mai necessari per la ripartenza della molluschicoltura dopo la calamità del granchio blu’.











