L'acqua della laguna del Delta del Po ha raggiunto i 32°C, causando una grave moria di cozze e vongole tra Ferrara e Rovigo
L’acqua ha raggiunto i 32°C e, nel Delta del Po, la situazione è diventata drammatica. Cozze e vongole stanno morendo a ritmi allarmanti, in un’estate che rischia di segnare un nuovo punto di non ritorno per uno dei distretti di molluschicoltura più importanti d’Italia.
A mettere in crisi gli allevamenti dell’Alto Adriatico non è soltanto il caldo record, ma l’effetto combinato delle temperature elevate, della diminuzione dell’ossigeno nell’acqua, della proliferazione delle alghe e delle conseguenze lasciate dall’invasione del granchio blu.
L’allarme arriva da Confcooperative Fedagripesca, che descrive uno scenario sempre più difficile per gli operatori del settore.
La Sacca di Goro












