Proteggere gli squali e le razze non significa soltanto salvaguardare specie a rischio di estinzione. Significa anche trovare soluzioni che permettano alle persone e alla fauna marina di condividere lo stesso mare. È questa la storia che, in occasione della Giornata Mondiale degli Squali, arriva dal Golfo di Trieste.

Una sfida di convivenza nel Golfo di Trieste

Negli ultimi anni, i mitilicoltori di Grignano hanno segnalato un aumento dei danni ai propri allevamenti causati dalla predazione da parte della vaccarella di mare (Aetomylaeus bovinus), una delle specie di razze più rare del Mediterraneo, classificata in pericolo critico di estinzione dall’IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura). Durante la ricerca del cibo, gruppi anche numerosi di questi animali si alimentano sui mitili allevati, con conseguenze economiche significative per le aziende.

Le successive attività di monitoraggio condotte dall'Area Marina Protetta di Miramare del WWF hanno confermato la presenza stagionale di importanti aggregazioni della specie, con gruppi di oltre quaranta individui osservati nell'area. Grazie agli avvistamenti raccolti negli anni attraverso iniziative di citizen science implementate da LIFE EUSharks, il Golfo di Trieste è oggi riconosciuto come uno dei siti più importanti del Mediterraneo per lo studio e la conservazione della vaccarella di mare.