Firenze, 13 luglio 2026 - Sono più antichi dei dinosauri e sono sopravvissuti a diverse estinzioni di massa, ma oggi rischiano di scomparire. Per questo ogni 14 luglio si celebra lo Shark Day, giornata mondiale dedicata agli squali. Fondamentali per mantenere integro l’ecosistema marino, queste antiche creature sono vittime di preconcetti legati alle nostre paure. Ma sono solo pregiudizi. In occasione dello Shark Day, ecco alcune affascinanti curiosità sugli squali.

I recenti avvistamenti in Toscana e Liguria

Che questi grandi predatori popolino i nostri mari è sempre più evidente, come dimostra il grosso squalo capopiatto, innocuo per l’uomo, trovato senza vita in spiaggia a Follonica appena qualche giorno fa. Il 10 giugno, un mako è stato avvistato al largo del Tino, nel Golfo dei Poeti, a pochissime miglia dalla costa spezzina. La stessa tipologia di squalo, un mako, era poi stato immortalato in un video di alcuni pescatori che se lo erano visto comparire all’improvviso a circa trenta miglia dalle Formiche, i tre isolotti dell’arcipelago toscano di fronte alla costa grossetana. L’animale, probabilmente attirato dalle esche che stavano gettando in mare e dal campo elettromagnetico emesso dal motore, aveva anche tentato di colpire la barca con alcune musate. In Liguria c’è maggiore possibilità di fare la loro conoscenza se vi trovate nel santuario dei cetacei, e allora può capitare di imbattersi in Verdesche, Palombo e Gattuccio, meno frequentemente è avvistato lo Squalo bianco, ma si trova e occasionalmente vi sono avvistamenti di Mako o dello Smeriglio.