Il cacciucco non è solo un piatto, ma un modo di intendere il mare. La sua ricetta, sempre diversa di cucina in cucina e di stagione in stagione, non ha una lista fissa di pesci, ma piuttosto un atteggiamento: si prende ciò che il mare offre, si usa tutto, non si spreca nulla. Ma oggi quel che il mare offre non è più lo stesso. Tra le specie che rischiano di scomparire c'è anche il palombo, pesce che appartiene alla famiglia degli squali, comune nei piatti tradizionali e particolarmente amato dai bambini perché senza spine. E allora anche il cacciucco può cambiare, non per tradire la tradizione, ma per onorarla in modo nuovo, consapevole, rispettoso della vita marina.
È il tema del convegno “Perché è importante prendersi cura degli squali” del 15 maggio 2025 all’Acquario di Livorno, che vede la partecipazione di esperti della Stazione Zoologica Anton Dohrn, del CNR, della Scuola Normale Superiore di Pisa e di altre istituzioni scientifiche. Il convegno ha l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla condizione critica di squali e razze del Mediterraneo, animali da tempo percepiti come pericolosi, ma oggi profondamente in pericolo. Gli interventi affronteranno temi che vanno dalla longevità di queste specie alla loro biodiversità, fino al ruolo che ciascuno di noi può avere nella loro tutela, anche attraverso le scelte alimentari quotidiane.






