Lasciamo spazio alla natura e lei ci stupirà. Sembra essere questa la lezione più importante di un nuovo studio che ci fornisce oggi davvero una bella notizia: gli squali hanno ancora una grande chance di sopravvivenza. Come noto, diverse ricerche negli ultimi anni ci hanno raccontato il costante declino di squali e razze, diminuiti del 70% in soli cinquant'anni. Queste specie sono infatti fra quelle più colpite dalla pressione antropica: a causa della sovrapesca, del taglio delle pinne di squali, dell’inquinamento e la perdita di habitat, oltre ai soliti nocivi effetti della crisi del clima, il Pianeta in mezzo secolo ha perso migliaia e migliaia di esemplari di squali. Eppure, in un angolo remoto del Pacifico orientale, esistono popolazioni di squali sane e attive come non mai. Al largo di sette parchi marini fra Ecuador, Costa Rica, Colombia e Messico si stanno infatti concentrando negli ultimi tempi migliaia di predatori oceanici.

Le reti anti squalo dividono l’Australia

di Giacomo Talignani

A rivelarlo sono i ricercatori della Charles Darwin Foundation che, in uno degli studi più completi condotti finora sui grandi predatori - pubblicato su PLOSone - hanno registrato una massiccia presenza di squali di diverse specie, alcune minacciate anche di estinzione, nella zona del Pacifico tropicale orientale, soprattutto nelle aree marine protette tra Galapagos, Malpelo, Clipperton e altre isole.