HomePesaroCronacaVerdi, le espulsioni sono ufficiali. Conti e Fabbri vanno all’attacco: "Il dissenso diventa paura"Pubblicata ieri la foto col cartello in mano: l’assessora e la capogruppo parlano di "epurazione" "Non abbiamo timore dello stalking istituzionale". Per ora niente rimpasto nella giunta Biancani.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn cerotto in bocca. Poi un cartello con una scritta: "Quando il dissenso fa paura l’ atto formale diventa epurazione". Le facce sono quelle dell’ assessore Maria Rosa Conti e della capogruppo di Verdi-Avs in consiglio comunale Adriana Fabbri. Così le due ex rappresentanti di questo partito che ha raccolto il 4% alle ultime amministrative hanno certificato la loro espulsione dai Verdi. Con loro due, espulsi la fanese Emanuela Giovannelli, Lina Conti e Christian Guidi. Quindi arriva la difesa: "Le motivazioni (dell’espulsione, ndr)? Una colpa paradossale : secondo i vertici la nostra richiesta di voler trasparenza sui conti e sugli estratti conto del partito inviati a tutti gli organi del partito, ai tesorieri fino alla Camera questo avrebbe messo in pericolo la sopravvivenza stessa del partito. La realtà semplice: ad oggi quei documenti, che era nostro pieno diritto ricevere, non ci sono stati ancora consegnati e solo tramite le vie legali, molto probabilmente, forse, speriamo di averli".
Verdi, le espulsioni sono ufficiali. Conti e Fabbri vanno all’attacco: "Il dissenso diventa paura"
Pubblicata ieri la foto col cartello in mano: l’assessora e la capogruppo parlano di "epurazione" "Non abbiamo timore dello stalking istituzionale". Per ora niente rimpasto nella giunta Biancani.








