HomeAnconaCronacaPalaGuerrieri, l’opposizione attaccaPaladini: "Debacle da dimissioni immediate". Fratelli d’Italia: "Si convochi un Consiglio comunale aperto"Il PalaGuerrieri in ostaggio del suo cantiere fermo e bloccatoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn guscio vuoto, spalti deserti e una promessa di ripartenza che affonda nei cavilli di cantiere. Il PalaGuerrieri – la casa dello sport fabrianese che ha visto nascere stelle olimpiche come Sofia Raffaeli e battere il cuore di generazioni di tifosi – si trasforma nel simbolo del grande stallo cittadino. A scoperchiare il vaso di Pandora è la determina dirigenziale del 18 agosto: il Comune ha stracciato il contratto d’appalto con la Baiocco S.r.l. per "grave e reiterata negligenza". Il documento traccia un quadro desolante di ritardi che fa slittare la riapertura almeno al prossimo anno: al 23 giugno restava da eseguire ben il 42,79% dei lavori, pari a oltre 1,5 milioni di euro al palo. L’istruttoria rivela "8 mesi impiegati solo per rimuovere la copertura (l’80% del tempo per appena il 10% dell’importo)", una stagnazione con soli 150mila euro realizzati tra marzo e luglio 2026 e appena 5 operai presenti in cantiere contro i 33 prescritti. Tra 10 ordini di servizio disattesi e i tempi per il riappalto, l’impianto resta chiuso, "privando Fabriano della Protezione Civile e penalizzando basket e ginnastica" spiegano gli stessi uffici.
PalaGuerrieri, l’opposizione attacca
Paladini: "Debacle da dimissioni immediate". Fratelli d’Italia: "Si convochi un Consiglio comunale aperto"







