HomePesaroCronacaVerdi, lo scontro con Roma: "In città cinque espulsi". Conti: "Non ne so nulla"Il direttivo nazionale ha deciso per l’allontamento di membri storici. Provvedimenti per Maria Rosa, la sorella Lina, Fabbri, Guidi e Marchionni. Ma Biancani blinda l’assessora: "Non mi interessa, resta in giunta".L’assessora Conti (a destra) durante un recente intervento in Consiglio comunaleRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDa un terremoto politico a un altro. A breve giro di posta, dopo Forza Italia, ecco arrivare quello dei Verdi. L’ altra sera si è riunito il direttivo nazionale presenti tutti i big (Bonelli, Borrelli, Zanella ecc.) che hanno esaminato il cosiddetto dossier Pesaro. Sono stati espulsi dal partito nell’ordine: l’assessore comunale all’Ambiente Maria Rosa Conti, la sorella Lina, la capogruppo del partito Adriana Fabbri. Poi Cristian Guidi, la fanese Marchionni, mentre la gabiccese Fiorella Andreatini ha avuto solo un richiamo. Non solo è stato estratto il cartellino rosso, perché i Verdi nazionali starebbero valutando anche un’azione risarcitoria nei confronti degli espulsi. Sia a livello penale per diffamazione e sia a livello civile per i danni subiti a livello d’immagine. Si parla dentro il partito di cifre molto elevate. Dopo una serie di schermaglie – una storia che va avanti da diversi mesi –, il problema è esploso quando Conti e altri hanno sollevato dubbi sul bilancio del partito a livello regionale. Nella sostanza un attacco frontale a Gianluca Carrabs che fa fra l’altro parte del direttivo nazionale e che comunque l’ altro ieri non ha fatto parte dei 16 ‘big’ che hanno composto il ‘plotone d’ esecuzione’.