Ha girato il mondo, prima come giornalista, poi mettendo a frutto i suoi viaggi come scrittore. Ora ha trovato la sua dimensione in Oriente. Ed è da Bangkok, in Thailandia, che Lawrence Osborne, protagonista della copertina di Robinson in edicola da domenica 26 luglio con Repubblica, racconta a Raffaella De Santis, che l'ha intervistato, una vita di avventure, imprevisti, curiosità. Mentre arriva in libreria per Adelphi L'angelo in fiamme, una raccolta di racconti che hanno proprio l'imprevisto come fil rouge, lo scrittore inglese ripercorre le sue esperienze. I reportage per i grandi giornali internazionali, dal New Yorker al Financial Times. L'attitudine a partire «con la possibilità di non tornare mai», l’influenza di altri scrittori come il Paul Bowles di Il tè nel deserto, il mondo che cambia e lascia sempre meno spazio al vero girovagare del viaggiatore, sostituendolo con i tempi e i modi invadenti dell'overtourism. E il suo libro di culto, firmato da un certo Daniel Defoe:Robinson Crusoe.
Nel resto del numero, come sempre, le pagine internazionali e le recensioni delle nuove uscite in libreria. Nelle pagine dedicate alla maratona Proust del nostro gruppo di lettura, Daria Galateria, francesista e studiosa del grande francese, ci porta alla scoperta della sua biblioteca: cosa leggeva Proust? Gli autori che più amava, da Balzac a Flaubert fino a Ruskin, erano anche quelli che più temeva. Nelle pagine dedicate ai gruppi di lettura, Sara Scarafia ci racconta Campiello e Strega formato bookclub: ci sono gruppi di lettura che organizzano la propria personale competizione con tanto di lavagna stile Ninfeo (quest’anno Campidoglio) e designano il proprio vincitore. Venite a scoprire chi ha vinto il loro Strega. La recensione collettiva è quella del libro che ha trionfato: I convitati di pietra di Michele Mari. Ci arriva da Cuori d’inchiostro, circolo di Vibo Valentia.







