Che cosa possiamo imparare oggi dall’Oriente? Non è in fondo verso Est che stiamo andando alla ricerca di un senso? Sulla copertina di Robinson in edicola domani con Repubblica, Sara Scarafia intervista due artisti che l’Oriente lo conoscono bene: la scrittrice indiana Kiran Desai e il pittore Francesco Clemente.

Desai e Clemente, che si sono conosciuti grazie a Salman Rushdie, sono amici e condividono una visione del mondo sempre più lontana dalla solitudine e dall’ansia occidentali. Lei ha pubblicato in Italia, 20 anni dopo il Booker Prize con Eredi della sconfitta, un nuovo romanzo, La solitudine di Sonia e Sunny (Adelphi) che prende le mosse da un acquerello di Clemente: una figura senza volto con un cuore al posto del bacino, trasformato in amuleto e personaggio. Lui in India ha passato molti anni e ha trasformato il silenzio e il vuoto in creatività: in queste settimane è celebrato con una grande retrospettiva alla Triennale di Milano.

Nelle pagine successive, come sempre, ampio spazio alle letture. Con un testo autobiografico del grande fumettista Frank Miller, le critiche d’autore, una riflessione di Viola Ardone su Proust – mentre continua la nostra maratona di lettura sulla Recherche – e il ritratto di Alba de Céspedes firmato da Nadia Terranova in occasione della lettura da parte del nostro bookclub di Nessuno torna indietro.