"In questa settimana di fuoco, con temperature che sfiorano i 40 gradi, una squadra di operai è stata impiegata sotto il sole cocente per le operazioni di sfalcio dell’erba pubblica per conto del Comune di Pontedera. La ditta responsabile dell’appalto è la Ponteverde. L’azienda ha ignorato l’ordinanza regionale anti-caldo e ogni norma del decreto legislativo 81/08 sulla tutela della salute". Lo scrive Lorenzo Ciompi che, precisa, di "non essere dipendente della cooperativa" e di "essere iscritto all’Usb-Unione sindacale di base di Pontedera e di intervenire come cittadino e sindacalista". Ciompi ha documentato con foto i lavoratori impegnati "lunedì 13 luglio, alle 14,30, nei pressi del Palazzo Blu in viale Africa e giovedì 16 luglio, alle 13, nella zona della Bellaria".

"Operiamo da sempre nel pieno rispetto della normativa vigente e con la massima attenzione alla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori – la risposta di Ponteverde società cooperativa – Anche in occasione delle recenti ondate di calore, sono state adottate tutte le misure previste dall’ordinanza regionale, organizzando le attività in modo da ridurre al minimo l’esposizione alle ore più critiche della giornata. Le lavorazioni di manutenzione del verde pubblico, tuttavia, presentano talvolta particolari esigenze operative e di sicurezza. In alcuni casi, soprattutto per interventi come lo sfalcio e il conseguente asporto del materiale vegetale, è necessario completare le operazioni avviate per evitare situazioni di potenziale pericolo, quali intralci alla circolazione o rischi di incendio dovuti al materiale lasciato sul posto. Le nostre squadre lavorano spesso in autonomia sul territorio e può accadere che, per garantire la conclusione in sicurezza di un intervento già iniziato, le attività si protraggano eccezionalmente oltre gli orari indicati dall’ordinanza. Si tratta di situazioni limitate e gestite adottando tutte le precauzioni necessarie per la tutela degli operatori".