Documenti politici, manifesti programmatici, a mano, ciclostilati; foto di assemblee, locandine di film, immagini di azioni performative, manifestazioni, bozzetti di costumi di scena, antichi templi, l’antro della Sibilla. Ancora, Lina Mangiacapre col suo cappello a cilindro, grandi occhiali, mantello, attorniata da un gruppo di amazzoni in tuniche e ghirlande di fiori in fronte. Le Nemesiache: Reclaiming Mythological Rituals è un attraversamento di epoche, un’esplorazione esperienziale, un tuffo nelle avanguardie degli anni ’70 che questo gruppo femminista, tra i più longevi attraversò in ogni forma e disciplina. Il volume bilingue, inglese italiano, curato da Sonia D’Alto in collaborazione con Marea Art Project, edito da Mousse Publishing, realizzato grazie al supporto dell’Italian Council, è la prima monografia dedicata a questo gruppo di artiste, pacifiste, femministe, lesbiche napoletane. Oltre a preziose immagini d’archivio, contiene interventi di Chiara Bottici, Federica Bueti, Cairo Clarke, Arnisa Zeqo, Giulia Damiani, Giusi Palomba, Elvira Vannini, Giovanxna Zapperi. Ne abbiamo parlato la curatrice Sonia D’alto. Ricercatrice di storia dell’arte e curatrice cilentana, classe ’90, vive a Bruxelles, dall’uscita del volume, esito di una tesi di dottorato, affianca le presentazioni alle proiezioni dei film delle Nemesiache, per far riscoprire il loro immaginario potente e inesplorato.
Nemesiache, indomite nell’immaginario | il manifesto
Femminismi (Alias) Documenti politici, manifesti programmatici, a mano, ciclostilati; foto di assemblee, locandine di film, immagini di azioni performative, manifestazioni, bozzetti di costumi di scena, antichi templi, l’antro della Sibilla. Ancora, Lina Mangiacapre col suo cappello a cilindro, grandi occhiali, mantello, attorniata da un gruppo di amazzoni in tuniche e ghirlande di fiori in fronte. Le Nemesiache:







