Arianna Scommegna la protagonista della nuova produzione di Teatro Pubblico Ligure ‘Medusa, Scilla e la Sfinge. Donne, maghe e mostri’Un’immersione nel mito e nella lingua antica, stasera, nella Villa Romana del Varignano delle Grazie, dove l’undicesima edizione del ‘Portus Lunae Art Festival diffuso’ – ideato e diretto da Sergio Maifredi – propone due appuntamenti che esplorano la modernità del mondo classico. Stella Tramontana, alle 19, conduce ‘Il greco in tasca’, lezione aperta che intende ribaltare la percezione delle lingue antiche come entità statiche. Il format, diventato anche un volume edito dal Melangolo, ricostruisce il legame tra etimologia e quotidiano. "Studio il greco da quando avevo quattordici anni – racconta la studiosa – . Che stupore scoprire che ‘scuola’ deriva dalla parola greca ‘scholè’, il cui primo significato è libertà. E che meraviglia sapere che in latino ‘studium’ non significa memorizzare lezioni, ma amore. Il greco è la lingua che mi ha insegnato ad essere libera". Poi, alle 21, Arianna Scommegna è la protagonista della nuova produzione di Teatro Pubblico Ligure ‘Medusa, Scilla e la Sfinge. Donne, maghe e mostri’, con musica dal vivo di Edmondo Romano e drammaturgia del professor Giorgio Ieranò. Lo spettacolo indaga la figura del mostro femminile nella letteratura greca e latina, analizzando il nesso tra bellezza e terrore, tra divino e infernale. Medusa e Scilla emergono come figure complesse, segnate da biografie lacerate, il cui orrore cela una malinconia profonda. La regia di Sergio Maifredi accompagna questo viaggio tra i poeti antichi e la rilettura contemporane. Inoltre, alle 18, è prevista una visita guidata al sito (prenotazioni allo 0187 790307). Spettacolo biglietti a 20 euro (intero) e diverse riduzioni. Prenotazioni per le lezioni di greco e per la serata: whatsapp 351 4472182 o [email protected].