Roma, 5 giu. (askanews) – L’Ulivo nato da una “folgorazione” durante la messa, la saga del Signore degli Anelli portata in politica da Giorgia Meloni, l’invenzione del Dio Po di Umberto Bossi. Questi e altri sono i riti e i simboli svelati nel libro “Politica nuda” di Alberto Ferrarese (Edizioni Altravista), un saggio antropologico alla scoperta dei meccanismi del potere.
Dall’investitura dei capi tribali alle cerimonie di incoronazione dei re di Inghilterra, alla segretezza che circonda l’ascesa dell’imperatore del Giappone, il volume esplora il ruolo della ritualità e della simbolizzazione nella costruzione della legittimità politica, attraversando secoli di storia e casi emblematici. Seguendo un approccio che intreccia sociologia, antropologia e comunicazione politica, l’autore mostra come il potere non si fondi soltanto su leggi e istituzioni, ma anche su miti, immagini, credenze e riti collettivi.
Grande spazio è dedicato alla politica italiana degli ultimi anni, attraverso la voce di alcuni dei suoi protagonisti. Arturo Parisi ricorda la genesi dell’Ulivo, che “nacque mentre a Bologna ero a messa a San Petronio”. Roberto Calderoli, protagonista della nascita della Lega, racconta come dalla mente di Umberto Bossi siano nati l’ampolla con l’acqua del Po e il raduno di Pontida: “Non di rado mi chiamava in piena notte per comunicarmi qualche nuova idea tanto che avevo preso l’abitudine di dormire con penna e taccuino sul comodino perché così al mattino mi ricordavo cosa mi aveva detto”.







