Roma, 12 feb. (askanews) – Giorgia Meloni e i richiami al “Signore degli Anelli”, l’ampolla del dio Po inventata da Umberto Bossi, la crypto-religione di Beppe Grillo. Sono solo alcuni dei simboli e dei riti creati dalla politica italiana e raccontati dal giornalista Alberto Ferrarese nel libro Politica nuda. Riti e simboli del potere. Ma da sempre, in ogni parte del mondo, la ritualità è un aspetto centrale della politica, forse è la politica, che ha bisogno di creare una religiosità laica per conquistare o mantenere il potere. Dalle cerimonie tribali all’incoronazione dei monarchi britannici, dal lunghissimo e semisegreto insediamento dell’imperatore del Giappone al credo settario del complottismo, l’autore ripercorre e spiega, anche con interviste ai protagonisti, la costruzione della legittimità degli Stati e dei regimi politici.
Il libro sarà presentato martedì 24 febbraio alle 18.30 al circolo “The Mill” (via del Cappuccio 5, Milano). Con l’autore, ne discuterà l’assessore alla Cultura del Comune di Milano Tommaso Sacchi e Roberto Cociancich, già senatore per il Partito Democratico dal 2013 al 2018.
Dall’investitura dei capi tribali alle cerimonie di incoronazione dei re di Inghilterra, alla segretezza che circonda l’ascesa dell’imperatore del Giappone, il volume esplora il ruolo della ritualità e della simbolizzazione nella costruzione della legittimità politica, attraversando secoli di storia e casi emblematici. Seguendo un approccio che intreccia sociologia, antropologia e comunicazione politica, l’autore mostra come il potere non si fondi soltanto su leggi e istituzioni, ma anche su miti, immagini, credenze e riti collettivi.






