HomePratoCronacaLa vertenza senza fine: l’appello degli imprenditori cinesi alle istituzioni: “Subito una soluzione per riprendere le nostre merci”In 250 si sono ritrovati per denunciare l’impossibilità di rientrare in possesso delle merci chiuse nei magazzini della Acca a Seano. La denuncia: “I Sudd Cobas ci hanno spintonato per non farci prendere gli scatoloni”Il confronto fra i Sudd Cobas e la delegazione dei pronto moda a SeanoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPrato, 17 luglio 2026 – Erano oltre 250 gli imprenditori presenti questa mattina, 17 luglio, a Prato all'assemblea promossa dall'avvocato Nunzio Giudice sul caso della vertenza Acca, con la merce bloccata a Seano (Carmignano) dal picchetto di lavoratori e attivisti del sindacato Sudd Cobas. Gli imprenditori denunciano l'impossibilità di recuperare i propri beni, per un valore stimato di circa 2 milioni di euro.

La denuncia

«Il protrarsi del blocco della merce - viene spiegato - sta generando conseguenze economiche sempre più pesanti, compromettendo attività imprenditoriali, rapporti commerciali, consegne e continuità aziendale». L'avvocato Nunzio Giudice sottolinea come non si possa impedire a «250 imprenditori che hanno merce regolarmente documentata e pagata, di poterla ritirare». E cita l'articolo 610 del codice penale sul reato di violenza privata e il 339 sulle circostanze aggravanti.