HomePratoCronacaLa vertenza senza fine. Il giudice ai Sudd Cobas: "Il presidio è illegittimo. Restituire la merce"Disposto un decreto urgente che dà ragione ai gestori dei pronto moda e ordina la restituzione dei pacchi bloccati nei magazzini della Acca .La manifestazione del Sudd Cobas. domenica 5 luglio in centro storicoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn presidio "illegittimo". Non usa mezzi termini il giudice del lavoro del tribunale di Pisa, Salvatore Ferraro, per descrivere la grottesca situazione che si è venuta a creare, dal 18 giugno scorso, fuori dai cancelli dell’azienda di logistica, a conduzione cinese ma sotto amministrazione giudiziaria, "Acca Srl" di via Copernico a Seano. Nella intricata vicenda – finita in un rimpallo di carte bollate – questa volta l’hanno spuntata gli imprenditori cinesi, gestori dei pronto moda che avevano affidato la loro merce alla Acca perché venisse spedita ai clienti finali. La merce – capi di abbigliamento delle collezioni estive che loro definiscono ’deperibili’ in quanto a fine stagione non avranno più valore - è ferma nei magazzini della Acca al centro della dura vertenza, sostenuta dal sindacato dei Sudd Cobas, fra i lavoratori – circa cento – e l’azienda che avrebbe annunciato (a parole) l’intenzione di licenziarli. Da un alto c’è l’azienda Acca che sostiene di essere in crisi e in amministrazione controllata per una frode di 70 milioni accertata dalla procura europea, dall’altro ci sono i Sudd Cobas che sostengono che la ditta di logistica – una delle più grandi di Europa per il trasporto dei capi di abbigliamento fast fashion – vuole semplicemente spostare l’attività altrove per licenziare gli operai che erano riusciti a ottenere un contratto regolare solo un anno fa. Nel mezzo ci sono i gestori dei pronto moda che reclamano i loro scatoloni spiegando di non avere nulla a che fare con le rivendicazioni nei confronti della Acca.
La vertenza senza fine. Il giudice ai Sudd Cobas: "Il presidio è illegittimo. Restituire la merce"
Disposto un decreto urgente che dà ragione ai gestori dei pronto moda e ordina la restituzione dei pacchi bloccati nei magazzini della Acca .






