HomePratoCronacaAcca, furgoni ai cancelli. I Sudd Cobas fanno muro: "Pagliacci, andate via". Niente merce per i cinesiTornano indietro senza capi la delegazione del pronto moda nonostante il decreto urgente che dà ragione ai gestori. I legali: ora la forza pubblica.Ieri. a Seano il confronto fra i Sudd Cobas e la delegazione dei pronto modaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa temperatura della vertenza Acca sale ancora, ma non per l’anticiclone africano che sfianca Prato da giorni. A Seano, in via Copernico, alle tre e mezzo di pomeriggio arrivano un filotto di 14 furgoni davanti ai magazzini dell’azienda di logistica. Sono quelli degli imprenditori cinesi, gestori del pronto moda che avevano affidato la loro merce alla Acca srl affinché venisse spedita ai clienti finali, muniti del provvedimento emesso dal giudice del tribunale di Pisa che ha ribaltato la ragione della permanenza dei Sudd Cobas dal 18 giugno a oggi: "Presidio illegittimo, merce da restituire".

La speranza della delegazione delle 14 ditte assistite dagli avvocati Tiziano Veltri e Filippo Bacherini, era quella di tornare in possesso di oltre cento colli, capi d’abbigliamento "deperibili" da agosto in poi, perché già fuori stagione e quindi invendibile.