Toby era un Labrador Retriever di tre anni. Da cucciolo era stato un cane pieno di energia: correva in giardino, inseguiva palline per ore, saltava in macchina senza esitazione e sembrava non stancarsi mai. La sua famiglia lo aveva scelto proprio per questo: immaginava lunghe passeggiate, giornate all'aperto e una vita condivisa fatta di movimento e attività.

Con il passare del tempo, però, qualcosa era cambiato. All'inizio erano piccoli segnali, quasi impercettibili. Dopo una corsa Toby sembrava più lento a rialzarsi. Al mattino faceva qualche passo rigido prima di iniziare a muoversi normalmente. A volte evitava di salire le scale e, invece di saltare sul divano come aveva sempre fatto, aspettava che qualcuno lo aiutasse.

La famiglia pensava fosse solo un momento di stanchezza. Del resto Toby era ancora giovane: come poteva avere un problema alle articolazioni? Solo dopo alcuni mesi, durante una visita veterinaria, emerse che Toby soffriva di displasia dell'anca, una condizione che aveva iniziato a compromettere il corretto funzionamento dell'articolazione e che, nel tempo, avrebbe potuto portare allo sviluppo di artrosi.

La storia di Toby è comune a molti cani. Spesso i proprietari immaginano i problemi di movimento come qualcosa che riguarda esclusivamente gli animali anziani, ma in realtà alcune patologie possono iniziare molto prima, anche durante la crescita. Altre volte, invece, il problema compare con il passare degli anni, quando le articolazioni iniziano a risentire dell'usura e il corpo non riesce più a compensare come faceva in passato.