Quando Lacey è arrivata nella sua nuova casa, muoversi era già una sfida. Il cane Labrador era gravemente obeso: riusciva a malapena a camminare e spesso si limitava a rotolare o a fermarsi dopo pochi passi, sopraffatta dal peso accumulato in anni di vita difficile. Oggi, a distanza di un anno, la stessa cagnona corre, gioca e si gode una quotidianità che fino a poco prima le era stata negata.
Un passato da dimenticare
Per anni Lacey era stata sfruttata per la riproduzione, passando da una cucciolata all’altra senza mai avere una vera vita da cane. L’ultima gravidanza le ha causato gravi complicazioni fisiche che l’hanno resa “inutilizzabile” per chi la considerava solo una fonte di profitto. È stato allora che è entrata in un percorso di adozione e ha incontrato Jack, l’uomo che ha deciso di darle una seconda possibilità.
I chili di troppo
Al momento dell’adozione, Lacey pesava oltre 45 chili. Le passeggiate erano brevi e faticose, spesso interrotte da lunghe soste perché le forze venivano meno. Nessuna dieta miracolosa o cambiamento improvviso: solo costanza, uscite frequenti ma brevi, alimentazione controllata e, soprattutto, tempo.






