Quando è arrivata in clinica era così magra che le ossa erano visibili sotto il pelo. Aveva paura degli esseri umani e restava immobile ogni volta che qualcuno si avvicinava. Eppure, nonostante la sofferenza, nei suoi occhi c’era ancora qualcosa di dolce. È stato proprio quello sguardo a cambiare il suo destino. La protagonista della storia è Lucy, una simil Golden Retriever di circa due anni salvata lungo l’autostrada Indio Tibiricà Highway, nello stato di San Paolo, in Brasile.
Il salvataggio sul ciglio della strada
Il 31 ottobre 2025 la cagnolina è stata trovata in condizioni disperate e portata in clinica da una donna che l’aveva soccorsa. Quando è stata visitata dalla veterinaria Yolanda Araujo, pesava appena 10,8 chili, un peso drammaticamente basso per un cane della sua taglia. Gli esami hanno rivelato un quadro clinico grave: Lucy soffriva di Ehrlichiosi, una malattia trasmessa dalle zecche, oltre a una forte anemia, infezioni cutanee e un’otite dolorosa che la costringeva a tenere la testa inclinata. Aveva anche perso molto pelo e mostrava segni evidenti di malnutrizione. Secondo i veterinari, le sue condizioni facevano pensare che potesse provenire da un allevamento illegale, dove avrebbe subito privazioni e maltrattamenti.






