<p>«Il contesto geopolitico è ormai percepito come il principale rischio per la crescita economica mondiale» dice Alfonso Natale, senior partner McKinsey & Company.

Che continua :«Nella nostra recente Geopolitical Risk Survey, otto intervistati su dieci dichiarano che l’attuale scenario geopolitico ha avuto un effetto negativo sul proprio business, una percezione che si è ulteriormente acuita dopo l’escalation delle tensioni in Medio Oriente di fine febbraio, insieme alle preoccupazioni per i prezzi dell’energia e per la volatilità delle catene di fornitura.

In questo quadro, ogni sviluppo sul fronte della sicurezza e delle alleanze multilaterali si riflette direttamente sulle scelte di investimento, di footprint produttivo e di approvvigionamento delle imprese». </p> <p> </p> <p><strong>Domanda.

Quanto le incertezze dello scenario geopolitico pesano in Italia?</strong> </p> <p><strong>Risposta</strong>.

La dipendenza di molte filiere italiane da catene di fornitura globali le rende più vulnerabili alle disruption generate ad esempio da dazi e restrizioni agli investimenti diretti esteri.