(Il Sole 24 Ore Radiocor) - I business leader del G20 considerano minacce rilevanti i rischi legati a servizi pubblici e protezioni sociali inadeguati, alla carenza di opportunità economiche e alla diffusione della disinformazione, pur continuando a guardare con preoccupazione al potenziale impatto, nel breve periodo, di una recessione e dell’inflazione. È quanto emerge dall’Executive Opinion Survey 2025, condotta dal World Economic Forum e pubblicato da Zurich Insurance Group (Zurich) e Marsh McLennan.

Andrew George, president, Marsh Specialty, ha dichiarato: «La proliferazione di misinformazione e disinformazione, alimentata dall’ascesa dell’intelligenza artificiale, sta ampliando la scala e la portata delle attività dei cyber criminali. Di conseguenza, le sfide poste dalla rapida adozione dell’IA e le minacce cyber ad essa associate sono oggi in cima alle agende dei consigli di amministrazione. Al contempo, sebbene i fattori economici e geopolitici abbiano distolto parte dell'attenzione dagli impegni per il cambiamento climatico nel breve termine, le aziende sono chiamate a rimanere concentrate sui loro obiettivi ambientali per mitigare i rischi associati al cambiamento climatico nel lungo periodo»,