VITTORIO VENETO «Mio fratello era un gran lavoratore, una persona molto buona, amicone di tutti. E adorava le sue nipoti, Gioia e Ilaria. In questo momento siamo stravolti e dilaniati dal dolore». Sono passate solo poche ore dalla tragica notizia della morte sul lavoro di Francesco Vona, 39 anni residente a Vittorio Veneto, ma la sorella Tiziana trova comunque la forza per condividere un ricordo del fratello. Il dolore è troppo per questa famiglia. La mamma di Francesco, Santina, appresa la tragica notizia della morte del figlio, accorsa alla cava a Giavera del Montello si è sentita male ed è stata soccorsa e trasportata dal Suem 118 all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso. Solo poco più di un anno e mezzo fa, era il settembre 2024, la famiglia Vona era stata colpita da un altro lutto, la morte a 67 anni del papà di Francesco, Giuseppe, originario di Santa Severina, in provincia di Crotone.
LA VITA Proprio da qui Giuseppe, decenni fa, era partito per il nord, trovando lavoro e casa a Vittorio Veneto, la città in cui con la moglie Santina aveva costruito e visto crescere la sua famiglia ed in particolare i figli Tiziana e Francesco. Francesco nel vittoriese era nato e cresciuto. Aveva frequentato l’istituto alberghiero “Beltrame” in città e avuto delle esperienze lavorative nel settore, in particolare a Lignano in un locale e poi in un chiosco in spiaggia, come testimoniato anche da alcune foto condivise sui social. Poi il lavoro nel campo della movimentazione di terra alle dipendenze della Postumia Inerti, un lavoro che lo appassionava. Un lavoro che gli è però costato la vita. «Siamo stravolti dal dolore» ripete la sorella Tiziana, travolta dalla improvvisa notizia della morte del fratello che solo pochi giorni fa, il 30 giugno, aveva festeggiato il suo 39esimo compleanno. Il legame tra i due, che hanno solo pochi anni di età di differenza, era da sempre molto forte, reso ancora più saldo dopo la nascita delle due figlie di Tiziana, nipoti a cui Francesco era molto legato e pure le due bambine verso lo zio, compagno di tanti giochi e avventure, come si nota anche dai disegni che le due piccole gli dedicavano e che lui pubblicava nei suoi profili social.I COLLEGHI Anche i colleghi che lavoravano con lui nella cava di via Colombere sono disperati. «Appena un mese fa aveva compiuto gli anni e aveva offerto la cena a tutti - lo ricorda Pierangelo Zanatta -. Era molto generoso. Io l’ho visto ieri mattina a inizio turno. Come sempre, mi aveva salutato abbracciandomi. Ci trovavamo molto bene assieme, avevamo un bel rapporto personale che andava oltre il lavoro. Quella che è successa oggi (ieri, ndr) è una tragedia. Non riesco ad immaginare che non lo vedrò più. Io qui l’ho visto crescere da quando era arrivato sei anni fa. Era un lavoratore esperto».LA COMUNITA’ La notizia della tragica morte di Francesco si è diffusa velocemente a Vittorio già ieri mattina, in particolare nel quartiere di Santi Pietro e Paolo dove risiedeva. La sindaca Mirella Balliana, appreso del decesso sul luogo di lavoro del 39enne, ha espresso cordoglio alla famiglia Vona a nome di tutta la città. «Esprimo profondo cordoglio alla famiglia dell'operaio deceduto giovedì mattina nel tragico incidente sul lavoro. È sconcertante – sottolinea Balliana - che nel 2026 i nostri territori continuino a essere funestati da questi luttuosi eventi. Ancora una volta ribadiamo la necessità che tutti gli enti facciano fronte a questa piaga nel mondo del lavoro».








