VIVARO - Un dolore profondo, che attraversa due comunità e lascia senza parole. La morte del piccolo Francesco ha scosso nel profondo non solo Vivaro, di dove è originario il papà Ilario, ma anche Maniago, città a cui il padre del piccino è da sempre stato legato per questioni professionali e di frequentazioni.

Nelle ore successive alla tragedia, lo sgomento ha lasciato spazio a un cordoglio composto ma diffuso. Le amministrazioni comunali di Vivaro e Maniago si sono strette attorno ai genitori, condividendo un lutto che ha colpito l'intero territorio.

In particolare, il sindaco di Maniago, Umberto Scarabello, ha voluto esprimere pubblicamente la vicinanza della città: «Una tragedia immane, un dolore che ci pervade tutti per un dramma che non ha spiegazione. Ilario è un ragazzo serio e lavoratore, un professionista nel suo settore. Tutta la comunità è in lutto e ci stringiamo a lui e alla moglie. Siamo attoniti».

Parole che riflettono il sentimento di un intero territorio. A Maniago il padre del piccolo Francesco gestisce da molti anni un apprezzato centro collaudi di veicoli, mantenendo legami profondi con il tessuto cittadino. Un legame che in queste ore si è trasformato in una grande rete di solidarietà e vicinanza: centinaia i messaggi inviati al suo indirizzo.