COLLE UMBERTO - Raccolti attorno al piccolo supermercato di famiglia in via Vittorio Veneto a San Martino, dove è cresciuto, tutti piangono per Matteo Tomasi, morto venerdì in un incidente stradale in moto: mamma Laura e papà Ivan, gli zii, i parenti, ma anche i vicini, che fin da piccolo lo vedevano correre spensierato tra i corridoi del supermercato sotto casa. C’è chi lo ha visto crescere e diventare un ragazzo sorridente e disponibile. Non aveva mai smesso di aiutare la sua famiglia, nemmeno dopo aver trovato lavoro come programmatore in un’azienda di Pieve di Soligo. Figlio unico, legatissimo ai genitori, avrebbe compiuto 26 anni ad agosto. Ora gli amici, i compagni della sua squadra di calcio e la famiglia riflettono su come ricordarlo, prima e dopo i funerali, che potrebbero essere organizzati già lunedì a San Martino di Colle Umberto. Lo schianto è avvenuto a mezzogiorno lungo viale Mattei, nella zona industriale di San Giacomo di Veglia, a Vittorio Veneto. Matteo stava percorrendo il viale in sella alla sua moto Ktm quando un fuoristrada Mitsubishi Pajero, guidato da un 69enne, si è immesso da via Meucci tagliandogli la strada. Una dinamica che richiederà ulteriori approfondimenti, ma che sembra confermata anche dal fatto che sull’asfalto i carabinieri non hanno trovato alcuna traccia di frenata. L’impatto è stato violentissimo: Matteo è stato sbalzato contro il parabrezza del veicolo, riportando gravi traumi, ma restando in vita per alcune ore. È deceduto nel pomeriggio all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso. Il conducente della Mitsubishi è ora indagato per omicidio stradale.