VIVARO (PORDENONE) - Majano e Vivaro si preparano a vivere una giornata di profondo raccoglimento per l'ultimo saluto al piccolo Francesco Tommasini, il bambino di soli 14 mesi scomparso improvvisamente nella notte tra lunedì e martedì. Il dolore ha attraversato le due comunità, che si sono strette attorno ai genitori Elisa Forte e Ilario Tommasini, originario di Vivaro, in un abbraccio silenzioso e partecipe che ha coinvolto anche i nonni e tutta la famiglia, letteralmente straziata per questo dramma. A interpretare questo sentimento è stato il sindaco di Vivaro, Mauro Candido, che a nome dell'amministrazione comunale e dei cittadini ha espresso «le più sentite e sincere condoglianze» alla famiglia, annunciando anche il lutto cittadino per la giornata odierna, in concomitanza con le esequie. Un gesto che testimonia quanto la tragedia abbia colpito nel profondo l'intero territorio, chiamato ora a fermarsi in segno di rispetto e vicinanza. «Si invitano i cittadini, le istituzioni e le attività locali ad osservare un momento di raccoglimento e silenzio», l'esortazione dell'ordinanza sindacale pubblicata ieri che dispone «l'esposizione delle bandiere a mezz'asta (o listate a lutto) sugli edifici comunali per l'intera giornata di sabato 21 marzo 2026».