Mission to the Moon 1969 è l'ultimo orologio creato da Swatch in partnership con Omega. La vera impresa? Metterlo al polso
To the moon and back. Se c’è una data che segna uno spartiacque nell’immaginario collettivo è il 16 luglio 1969: alle ore 13:32 UTC l’uomo iniziò il suo primo, storico viaggio verso la Luna. Un momento memorabile che Swatch celebra presentando ufficialmente, lo stesso giorno alla stessa ora, Mission to the Moon 1969, il suo ultimo MoonSwatch creato in partnership con Omega.
Il modello, nato per celebrare la missione Apollo 11, è realizzato in soli 1969 esemplari. Un altro rimando non casuale per un orologio davvero speciale: il più prezioso realizzato finora nella sua categoria, in uno dei materiali “terrestri” tra i più desiderabili di sempre.
Swatch Mission to the moon 1969 x Omega: le caratteristiche
A rendere davvero unico questo MoonSwatch sono infatti gli undici grammi d’oro che compongono quadrante, lancette, corona e pulsanti. Non un metallo qualsiasi, ma Moonshine™ Gold 18 carati di Omega, ottenuto fondendo vecchi pezzi di ricambio della maison risalenti allo stesso periodo. Il peso è un riferimento diretto al numero della missione, mentre il quadrante dorato, la tipografia rétro e gli indici smussati richiamano lo Speedmaster in oro creato da Omega nel 1969 proprio per celebrare il successo della spedizione Apollo 11.












