Il 20 luglio ricorre un anniversario che vale la pena di ricordare: 57 anni fa, nel 1969, un essere umano posava per la prima volta il piede sulla superficie della Luna. Da allora quel disco argenteo che tutti conosciamo, e che continuiamo ad ammirare ogni notte, ha smesso di essere solo un punto luminoso lontano ed è diventato, almeno per un breve periodo della storia umana, un luogo che qualcuno ha davvero calpestato. Sembra dunque il momento giusto per chiedersi non solo da dove viene la Luna, ma soprattutto dove è diretta: che destino l’attende in un futuro lontanissimo?
Basta alzare gli occhi al cielo in una notte serena per rendersi conto di quanto la Luna sia, in fondo, uno spettacolo straordinario che diamo troppo spesso per scontato. Le grandi macchie scure che ne punteggiano la superficie sono cicatrici di impatti giganteschi avvenuti miliardi di anni fa, ancora perfettamente leggibili oggi. Ma la sua storia non è scritta solo nel passato: è già in corso un lento cammino verso un futuro che porterà la Luna, e l’intero sistema Terra-Luna, verso una fine tutt’altro che scontata.
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