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L'asta "Space Exploration" di Sotheby's a New York metterà in vendita decine di pezzi di grandissimo valore. Manca solo il leggendario cronografo con cui l'astronauta atterrò sul nostro satellite
© Dal Web
Buzz Aldrin non fu il primo uomo sulla Luna ma almeno si poté vantare di un altro primato portato a casa durante quel viaggio nello spazio: portava infatti al polso il primo orologio finito nell'orbita lunare, dato che Niel Armstrong aveva visto il suo cronografo rompersi proprio prima di compiere quello storico "piccolo passo per l'uomo" che divenne un grande passo per l'umanità". Era destino forse che il privilegio di misurare il tempo sul suolo del nostro satellite toccasse proprio ad Aldrin, che di orologi era un grande appassionato e collezionista. Ora proprio i suoi cimeli sono finiti all'asta a Sotheby's e, nonostante manchi quel leggendario cronografo, ci sono comunque esemplari per cui varrebbe la pena rompere il salvadanaio.
L'asta "Space Exploration" a New York permette l'acquisto di circa venti rarissimi esemplari appartenuti a Edwin Eugene Aldrin Jr, per gli amici Buzz. Gli appassionati di spazio saranno attratti magari dall'Omega Speedmaster X-33 Gen 2, un orologio al quarzo del 2010 con display analogico-digitale, del tutto simile a quello utilizzato di recente a bordo della missione Artemis. Si tratta di un cronografo già di immenso valore ma, a renderlo speciale per i collezionisti, è soprattutto un dettaglio: a differenza dei suoi omologhi standard in dotazione agli altri astronauti, quello di Buzz non reca infatti inciso alcun numero di serie NASA.











