<p>Semaforo verde per la quotazione di <strong>Shein</strong>.
Secondo quanto riferito da <em>Reuters</em>, il gruppo asiatico dell’ultra fast fashion avrebbe ottenuto l’approvazione del comitato della borsa di Hong Kong per la sua ipo, rispondendo durante l’audit di ieri a domande riguardanti le proprie attività e la situazione finanziaria. </p> <ul class="leggi-anche"> <li><i>Leggi anche: <a href="https://www.milanofinanza.it/fashion/shein-giovedi-prima-udienza-per-l-ipo-a-hong-kong-valutazione-tra-40-e-50-miliardi-di-dollari-202607131204241868">Shein, giovedì prima udienza per l’ipo a Hong Kong.
Valutazione tra 40 e 50 miliardi di dollari</a></i></li> </ul> <p>Shein punta a pubblicare il primo prospetto informativo destinato al pubblico nella settimana del 27 luglio per lanciare l’offerta pubblica iniziale già verso la fine di agosto, hanno riferito delle fonti anonime, precisando tuttavia che il calendario e i dettagli dell’offerta non sono ancora definitivi e potrebbero cambiare in base alle condizioni di mercato.
La società avrebbe inoltre iniziato a organizzare incontri di presentazione. </p> <p>L’ipo potrebbe diventare una delle quotazioni più seguite degli ultimi anni a Hong Kong e rappresentare un importante test dell’interesse degli investitori per le grandi operazioni nel settore dei beni di consumo, dopo che i precedenti tentativi di Shein di quotarsi a New York e Londra si erano arenati a causa di controlli normativi. </p> <p>Una volta ottenuto il via libera dal comitato di quotazione della borsa, la società potrà procedere con i roadshow rivolti agli investitori e con il book-building, ossia il processo di raccolta degli ordini per determinare il prezzo finale dell'offerta, secondo le regole del mercato locale. </p> <p>Shein punta a una valutazione compresa tra 40 e 50 miliardi di dollari (35-43,7 miliardi di euro), significativamente inferiore alla valutazione di 100 miliardi di dollari (87,5 miliardi di euro) raggiunta durante un round di finanziamento nel 2022, quando aveva iniziato a perseguire la quotazione a New York. </p> <p>Le nuove commissioni introdotte in Europa sui pacchi dell’e-commerce stanno infatti pesando sulla crescita delle vendite e sulla redditività del gruppo.














