Il comitato di quotazione della borsa di Hong Kong ha approvato l’Ipo di Shein. Lo riferisce l’agenzia Reuters, citando tre fonti vicine al dossier, confermando che il retailer di fast fashion è vicino al debutto sul mercato finanziario asiatico.
Secondo le fonti, Shein punta a pubblicare il prospetto informativo sulla quotazione nella settimana del 27 luglio. Se le condizioni di mercato lo consentiranno, l’Ipo potrebbe essere lanciata già alla fine di agosto, anche se tempistiche e dettagli dell’offerta restano flessibili e suscettibili di variazioni. L’azienda ha già avviato i primi incontri di marketing per testare l’interesse degli investitori istituzionali. Per il momento, sia la Borsa di Hong Kong sia i portavoce di Shein hanno preferito non rilasciare dichiarazioni ufficiali sull’esito del procedimento.
La valutazione
Shein punta a una valutazione compresa tra i 40 e i 50 miliardi di dollari per il suo sbarco sul listino di Hong Kong. Si tratta di una cifra dimezzata rispetto ai 100 miliardi di dollari toccati durante un round di finanziamento nel 2022, quando il colosso del fast fashion aveva iniziato a guardare a Wall Street per la quotazione. A pesare sulla crescita delle vendite e sulla redditività del rivenditore — che ha chiuso l’anno scorso con un fatturato globale superiore ai 40 miliardi di dollari e un utile netto di quasi 2 miliardi — sono soprattutto i nuovi dazi sui pacchi legati all’e-commerce introdotti in Europa.
