<p>Le incognite sul futuro di <strong>Shein </strong>si fanno sempre più rilevanti.

Nonostante il via libera delle autorità cinesi alla quotazione sulla Borsa di Hong Kong, arrivato venerdì 10 luglio, il gruppo deve ora confrontarsi con una serie di segnali che evidenziano un rallentamento della crescita.

Secondo quanto riportato da <em>Bloomberg</em>, il traffico web, i download dell’app e le vendite negli Stati Uniti hanno mostrato una crescita sempre più debole, alimentando interrogativi sulla sostenibilità del modello di business del marchio fast fashion. </p> <p>Un quadro che potrebbe incidere sulla valorizzazione della società in vista del debutto sul listino asiatico, atteso entro agosto.

Shein punta infatti a raccogliere attraverso l’ipo tra 2 e 3 miliardi di dollari (pari a circa 1,76 e 2,64 miliardi di euro al cambio di oggi).

L’ammontare definitivo dell’operazione sarà determinato dalla valutazione finale attribuita al gruppo e dal riscontro degli investitori. </p> <ul> <li><em>Leggi anche: <a href="https://www.milanofinanza.it/fashion/shein-via-libera-alla-quotazione-a-hong-kong-market-cap-da-40-50-miliardi-202607101632291730">Shein, via libera alla quotazione a Hong Kong.