<p>L’obiettivo quotazione di<strong> Shein </strong>si avvicina a grandi passi con una valutazione che oscillerebbe tra i 40 e i 50 milioni di dollari (35-43 milioni di euro).
Secondo quanto riferito da <em>Reuters</em>, il retailer cinese dell’ultra fast fashion avrà un’udienza relativa alla sua offerta pubblica iniziale alla borsa di Hong Kong giovedì. </p> <p>Venerdì scorso, la società ha ricevuto il via libera dall’autorità cinese di regolamentazione dei mercati finanziari per procedere con il piano di quotazione a Hong Kong, eliminando così uno dei principali ostacoli nel suo lungo percorso verso la quotazione, dopo diversi tentativi che si sono susseguiti negli anni sulle piazze di Londra e New York. </p> <ul class="leggi-anche"> <li><i>Leggi anche: <a href="https://www.milanofinanza.it/fashion/shein-via-libera-alla-quotazione-a-hong-kong-market-cap-da-40-50-miliardi-202607101632291730">Shein, via libera alla quotazione a Hong Kong.
Market cap da 40-50 miliardi</a></i></li> </ul> <p>Durante l’udienza, l’azienda dovrà rispondere alle domande dei membri del comitato di quotazione della borsa di Hong Kong.
Una volta ottenuta l’approvazione, Shein potrà procedere con il roadshow presso gli investitori e con l’avvio del bookbuilding, la fase in cui vengono raccolti gli ordini per determinare il prezzo delle azioni prima della quotazione, che potrebbe avvenire tra settembre e ottobre. </p> <p>Fondata nel 2012 dall’imprenditore di origine cinese <strong>Sky Xu</strong>, Shein ha dovuto attendere un anno per ottenere il via libera da Pechino alla sua ipo a Hong Kong, dopo aver presentato in via riservata la domanda di quotazione lo scorso luglio.














