Può sembrare incredibile, ma in Grecia esiste un ponte gravemente danneggiato che, nonostante sia ufficialmente chiuso al traffico da quasi tre anni, continua a essere attraversato ogni giorno da automobilisti e agricoltori. Succede nella regione della Tessaglia, nei pressi della città di Larissa, dove il ponte di Palaiopyrgos è diventato il simbolo delle difficoltà legate alla ricostruzione delle infrastrutture distrutte dall’alluvione del 2023.
Le immagini diffuse negli ultimi giorni mostrano veicoli che affrontano il tratto deformato della struttura come se si trattasse di un ostacolo fuoristrada, ignorando i divieti e i rischi per la sicurezza pur di evitare un percorso alternativo molto più lungo.
Il ponte è stato distrutto dall’alluvione del 2023
La vicenda risale al settembre 2023, quando la tempesta Daniel colpì duramente Grecia, Bulgaria, Turchia e Libia provocando gravi danni e migliaia di vittime.
Tra le aree più colpite ci fu la Tessaglia, nel centro della Grecia, dove le piogge torrenziali causarono il cedimento di numerose infrastrutture. Secondo le ricostruzioni, furono 79 i ponti danneggiati o crollati nella regione, tra cui quello di Palaiopyrgos, la cui campata centrale cedette abbassandosi fino a sfiorare il fiume Pineios.















