HomeMilanoCronacaVenTo, ciclabile interrotta. Partono i lavori per il ponte: tre mesi, costa 150mila euroPresto il semaforo “a chiamata“ sulla ex Strada Statale 35 dei Giovi. Sulla roggia struttura in acciaio e plastica riciclata resistente all’acqua.Presto il semaforo “a chiamata“ sulla ex Strada Statale 35 dei Giovi. Sulla roggia struttura in acciaio e plastica riciclata resistente all’acqua.Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciSono cominciati in questi giorni i lavori di demolizione e ricostruzione del piccolo ponte di Binasco, lungo l’Alzaia del Naviglio Pavese. Il ponte era già interdetto al transito da alcuni mesi a causa del grave degrado delle assi della pavimentazione.

L’intervento, interamente finanziato dalla Città Metropolitana di Milano, avrà una durata di circa tre mesi e prevede la completa demolizione del ponte in legno esistente e la sua ricostruzione con materiali più durevoli e a bassa manutenzione: una struttura in acciaio e un rivestimento in plastica riciclata certificata “Seconda Vita“, resistente all’acqua e all’umidità tipica dell’ambiente fluviale.

Inoltre, la carreggiata del ponte verrà allargata fino a 3,5 metri, in linea con gli standard nazionali delle ciclovie, per rispondere all’incremento dei flussi di ciclisti e pedoni, sia per gli spostamenti quotidiani sia per il tempo libero e l’attività sportiva. Durante il periodo dei lavori, la continuità dell’itinerario ciclabile sarà garantita attraverso una deviazione e l’installazione di un semaforo a chiamata, attualmente in fase di realizzazione sulla ex Strada Statale 35 dei Giovi, in prossimità del centro abitato di Binasco. Il dispositivo consentirà l’attraversamento in sicurezza di un asse stradale particolarmente trafficato.