Oggi il varo del ponte Giulio Rocco, opera strategica che collega i quartieri di Garbatella e Ostiense a Roma; a dicembre l'inaugurazione che renderà finalmente percorribile la strada che passa sopra la linea ferroviaria della metro B e della Roma Lido (in questo weekend chiuse proprio per consentire i lavori).
Sono passati ben 9 anni da quando il cosiddetto 'ponticello' è stato chiuso per motivi di sicurezza, in seguito al terremoto di Amatrice, e solo in questi mesi i lavori sono entrati nel vivo per una strada molto attesa dagli abitanti della zona.
Al varo, questa mattina, non c'era come previsto il sindaco della Capitale, Roberto Gualtieri, colpito da un lutto familiare, ma era presente l'assessora ai Lavori Pubblici e alle Infrastrutture, Ornella Segnalini, cheha spiegato: "Il varo è la parte più importante dal punto di vista strutturale. Abbiamo sollevato la struttura che è stata spostata da questa gigantesca gru di 53 metri e 700 tonnellate, e la struttura ne pesa 380: è stata girata, sollevata e poi posata. Quindi questa è stata un'operazione molto complessa, hanno lavorato anche di notte".
“Chiuso per 9 anni perché qualcuno è stato fermo, non certo noi che invece l'abbiamo riattivato. Dal 2016 chi c'era l'ha chiuso, noi siamo arrivati a fine del 2021 e l'abbiamo riattivato in 3 anni, l'abbiamo progettato e anche per montarlo non era così semplice. Entro l'anno - ha assicurato - sarà percorribile e ci sarà anche il parcheggio sistemato".








