Bressana Bottarone. La ciclovia VenTo passerà anche sul ponte di Bressana Bottarone. Nei giorni scorsi la Provincia di Pavia ha approvato lo schema di convenzione che consentirà la progettazione e la realizzazione di passerelle ciclopedonali su cui potranno transitare coloro che decideranno di percorrere quello che diventerà uno dei principali itinerari cicloturistici italiani. La ciclovia VenTo, attualmente in corso di costruzione, è un progetto lanciato dal Politecnico di Milano nel 2012 per collegare Torino a Venezia attraverso oltre 700 chilometri di piste ciclabili lungo il Po. All’altezza del Ponte di Bressana, quindi, i ciclisti potranno attraversare il Grande Fiume. Per renderlo possibile è stato necessario far sedere intorno a un tavolo tutti gli enti coinvolti nei due progetti: quello della VenTo, appunto, e quello della riqualificazione del ponte. L’accordo è stato stretto tra Regione Lombardia, Agenzia Interregionale per il Fiume Po (AIPo), Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) e Provincia di Pavia, che hanno colto l’occasione del cantiere già in corso per rinforzare la struttura per prevedere anche questo ulteriore intervento. La soluzione progettuale prevede due percorsi laterali, collocati all’esterno dei guardrail dell’impalcato stradale, che permetteranno il transito in sicurezza di ciclisti e pedoni. La scelta di eseguire contemporaneamente gli interventi sul ponte e la costruzione delle passerelle consentirà di evitare futuri cantieri separati, evitando ulteriori le interferenze con la circolazione ferroviaria e stradale, che nell’ultimo anno ha già messo a dura prova automobilisti (costretti a rispettare il senso alternato) e pendolari (che dal 20 luglio al 28 agosto vedranno fermarsi le corse). Secondo quanto riportato sui documenti, questa soluzione consentirà inoltre un’importante ottimizzazione economica, grazie alla condivisione delle attività di cantiere, della logistica e delle misure di sicurezza, con una significativa riduzione dei costi complessivi dell’opera. Che comunque non sono irrisori: per la realizzazione delle passerelle è previsto un investimento di circa 2milioni e mezzo di euro, finanziati nell’ambito del progetto VenTo che si avvale di fondi statali e Pnrr. Rfi, che sta seguendo il cantiere attuale, si occuperà della progettazione e della realizzazione delle opere, integrandole con gli interventi di consolidamento del ponte già programmati. AiPo, individuata come soggetto attuatore dell’intero lotto lombardo della ciclovia, coordinerà l’utilizzo dei finanziamenti regionali destinati all’opera. La Provincia di Pavia assumerà invece la proprietà delle nuove passerelle e sarà responsabile della loro gestione e manutenzione, mentre Regione Lombardia ha già manifestato la volontà di finanziare i futuri costi di manutenzione ordinaria e straordinaria dell’infrastruttura. Se questi lavori ritarderanno ancora la riapertura del ponte, è presto per dirlo: per ora l’infrastruttura, che al momento funziona a senso alternato, dovrebbe riaprire a doppio senso a fine gennaio. Fino a fine luglio, inoltre, proseguono le chiusure notturne dalle 23 alle 5.
Ponte di Bressana, in arrivo il progetto per farci passare la ciclovia VenTO
Rfi lavorerà durante il cantiere in corso







