L'assessore regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante durante il sopralluogo di oggi
La mobilità sostenibile e il turismo su due ruote compiono un passo avanti in Friuli Venezia Giulia. Nella giornata di ieri si è svolto a Precenicco un sopralluogo tecnico lungo il lotto 2C della ciclovia turistica nazionale “Trieste-Lignano Sabbiadoro-Venezia” (Trilive), nel tratto che si snoda fino ad Aprilia Marittima. All’ispezione ha preso parte l’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante, che ha rimarcato l’importanza dell’opera per l’economia locale.
“La FVG2 rappresenta uno degli assi strategici della mobilità ciclabile regionale: un’infrastruttura che collega Trieste a Venezia attraversando la costa e la laguna friulana e che rafforza il turismo lento come leva di sviluppo per l’intero territorio”.
La FVG2 si posiziona come uno dei principali itinerari ciclabili della regione insieme all’Alpe Adria. L’opera è inserita nel Sistema nazionale delle ciclovie turistiche ed è connessa a livello internazionale con gli itinerari europei EuroVelo 8 “Mediterranean Route” ed EuroVelo 9 “Baltic-Adriatic”.
Il tracciato di 16 chilometri e i comuni coinvolti












