BOLZANO. Eccolo, il nuovo collegamento pedo-ciclabile, che completa la geografia della mobilità leggera in quella sorta di triangolo delle Bermuda che tiene insieme l'area tutt'intorno al San Maurizio. Corre a lato della clinica Waldner, passa lungo via Laura Conti e tocca il Bivio, quello della vecchia Statale che tiene insieme Bolzano con il meranese e Castel Firmiano appoggiandosi a via Druso. E' un progetto che rientra nel piano urbano della mobilità sostenibile PUMS, dunque avviato nello scorso consiglio comunale, nel maggio 2022. Il fatto che la sua inaugurazione - quella ufficiale è infatti avvenuta ieri - aveva indotto l'ex assessore al traffico Stefano Fattor a pubblicare un lungo post nel quale chiedeva alla giunta se, per caso, la mancata pubblicità alla nuova ciclabile non si dovesse imputare alla sua ideazione quando lui stesso era in giunta. Pare che poco dopo, una telefonata dell'assessora Johanna Ramoser lo coinvolgesse nell'evento «già programmato».
Ed è così che, ieri, e probabilmente per la prima volta l'assessore uscente, molto cavallerescamente, è stato invitato a porsi a fianco a chi è subentrata al suo posto, insieme al vicesindaco Stephan Konder e il presidente della commissione mobilità Angelo Liuzzi. Lavoro d'insieme Comune Provincia. Quest'ultima ha messo in piedi il progetto del nuovo collettore per lo smaltimento delle acque bianche di via Laura Conti, con interventi anche in via Bivio. Del Comune invece, il nuovo percorso che collega gli assi tra via Laura Conti e via Bivio, sul lato ovest della clinica Waldner, migliorando il collegamento verso ponte Adige. Pedoni e ciclisti possono ora percorrere questo tratto separati dall'asse principale di traffico di via Castel Firmiano, che in questo punto è privo di marciapiede, con un aumento della sicurezza.









