Una passerella ciclopedonale per attraversare in sicurezza viale Stucchi da via Libertà. È finanziato con 1,96 milioni di euro il progetto per realizzare un ponte ciclopedonale per scavalcare la strada provinciale 60, subito a nord dell’attuale maxirotonda di viale Stucchi (foto), per collegare il tratto finale di via Libertà, nei pressi dell’istituto Mapelli, con il nuovo Esselunga aperto nel 2016. C’è voluto un decennio ma è stato deciso il modo di risolvere il nodo viabilistico lasciato in sospeso dopo la realizzazione del nuovo supermercato, quando l’attuale maxirotonda pericolosissima per bici e pedoni era inizialmente prevista come provvisoria per essere sostituita da un incrocio a due livelli dove in un sottopasso sarebbe passato l’asse viale Stucchi/SP60 e sopra sarebbe rimasta la viabilità urbana di via Libertà.
Uno svincolo da oltre 8 milioni a cui il Comune ha rinunciato per puntare su una soluzione più leggera ed economica, che risolve i problemi di sicurezza per bici e pedoni ma non quelli del traffico veicolare. La decisione della passerella ciclopedonale tra il Mapelli e l’Esselunga è formalizzata nel Documento di indirizzo alla progettazione per gli interventi di sicurezza e mobilità sostenibile di viale Stucchi e si punta a realizzare un nuovo asse ciclabile che, arrivando da Concorezzo e dal supermercato, scavalca viale Stucchi, arriva alla zona della scuola superiore e poi prosegue verso la città su un percorso protetto fino alla futura fermata Monza Est, collegandosi col sottopasso De Marchi-Einstein che supera la ferrovia e arriva in via Lecco e alle entrate del Parco. Ma la prima questione da risolvere resta la sicurezza dell’attraversamento a raso di viale Stucchi, una criticità che rende praticamente impossibile raggiungere il supermercato senza un veicolo. La nuova passerella è prevista pratica, sicura, non solo lunga, ma anche larga: avrà corsie separate tra flussi pedonali e ciclabili, poi le rampe avranno pendenze contenute tra il 5 e il 6%, per garantire l’accessibilità anche a persone con ridotta capacità motoria senza ascensori, sono previste barriere trasparenti fonoassorbenti e dotazioni tecnologiche come sistemi di videoanalisi per il conteggio dei passanti, illuminazione a led con sensori di presenza e telecamere ad alta risoluzione collegate alla centrale operativa della polizia locale.










