Un intervento da 4 milioni di euro chiesto da anni dalla cittadinanza: la demolizione e ricostruzione del ponte di via della Storta all’incrocio con via di Boccea. I lavori partiranno dal 2026 e a occuparsene sarà il dipartimento Lavori pubblici. L’intervento prevede la demolizione dell’attuale ponte e la costruzione di una nuova struttura più ampia, con carreggiate più larghe e un marciapiede di 1,5 metri. Una volta completata, l’opera sarà anche più sicura perché, come successo per il ponte dell’Industria, verrà utilizzata la tecnica del jet grouting con infiltrazioni di cemento.

Dopo complesse indagini preliminari, inclusi importanti ritrovamenti archeologici tutelati in accordo con la Soprintendenza, il progetto iniziale è cambiato ed è stato finalmente approvato.La road map per cambiare la viabilità del quadrante nord della città inizia quest’estate con l’intervento in via Montagnana sul fosso dell’Acquasona per mettere in sicurezza la viabilità alternativa che servirà durante la chiusura di via della Storta per la costruzione del nuovo ponte. «L’intervento è la risposta alle richieste del territorio - commenta l’assessora ai lavori pubblici Ornella Segnalini- L’ampliamento non solo fluidificherà il traffico in un punto nevralgico del nostro territorio, ma soprattutto garantirà maggiore sicurezza per pedoni e automobilisti che vivono in un’area periferica della nostra città».