In Tessaglia il ponte di Palaiopyrgos fatto crollare nel settembre 2023 dalla tempesta Daniel sul fiume Pineios viene ancora attraversato ogni giorno nonostante il divieto

@Larissanet OnlineNewspaper/YouTube

Nel settembre 2023, la tempesta Daniel ha flagellato la Grecia, la Bulgaria e la Turchia, provocando un bilancio tragico di migliaia di vittime e devastazioni milionarie alle infrastrutture. Tra i territori più martoriati figura la regione della Tessaglia, dove le violente piene hanno messo fuori uso ben 79 ponti. A pagare uno dei prezzi più alti è stato il ponte di Palaiopyrgos, uno snodo fondamentale costruito per collegare le sponde del comune di Tempi e del comune di Agia. Cedendo sotto la spinta dell’acqua, l’infrastruttura si è piegata irrimediabilmente nella parte centrale, adagiandosi a pochissimi centimetri dalla superficie del fiume Pineios.

Un varco aperto senza barriere fisiche

Nonostante la formale chiusura al traffico decisa dalle autorità subito dopo il disastro, il ponte di Palaiopyrgos non è mai stato messo in sicurezza né ostruito con barricate rigide. La mancanza di blocchi stradali ha trasformato il divieto d’accesso in una semplice formalità ignorata da molti. Come testimoniano le riprese effettuate con i droni dalla testata locale Larissanet Daily Newspaper, gli automobilisti continuano ad avventurarsi sulla struttura ceduta. Un video emblematico mostra un fuoristrada avanzare a passo d’uomo lungo la campata arcuata, affrontando il tracciato avvallato come un vero e proprio percorso a ostacoli fino a raggiungere la sponda opposta.