Nonostante il percorso accidentato in questo torneo, iniziato senza il posto da titolare, Lautaro ha saputo gestire la frustrazione con professionalità: "Non sono ovviamente contento perché voglio giocare sempre, quando sono all'Inter se sto fuori mi arrabbio, ma alla fine undici entrano dall'inizio, cinque dopo e devi solo pensare a dare tutto", sottolineando come il successo collettivo sia guidato dal sacrificio, imparato osservando Messi: "Come esempio abbiamo il migliore del mondo, quello che ti fa venire la voglia di abbassare la testa, correre, lavorare, avere umiltà, sacrificarsi" le parole a La Repubblica.