di

Redazione Sport

La commozione dell'attaccante dopo la partita: «Immaginavo questo gol dal giorno in cui mio padre mi regalò le prime scarpe da calcio»

Un gol al 92' che vale una finale. Un gol che chiude una rimonta incredibile. Un gol in una sfida storica. Un gol che vale una carriera. Un gol «che sognavo da quando mio padre mi ha comprato gli scarpini». Il gol di Lautaro Martinez. E le lacrime. Tante lacrime. Fatica a trattenerle già in campo quando dopo essere stato sommerso dall'affetto dei compagni, si lascia andare nell'abbraccio con Leo Messi, suo riferimento e capitano. Si tiene la mano sugli occhi per asciugarsi quelle lacrime che gli colorano gli occhi.

Ma l'emozione è troppa, non si fermano. Quando l'arbitro fischia, Lautaro si lascia andare e nelle interviste post partita le parole sono scandite dalle pause per la commozione: «Tutto questo è molto emozionante. La prima volta che mio padre mi ha comprato un paio di scarpette ho sognato di segnare questo gol». La dedica per chi al suo fianco c'è da sempre e chi è arrivato da pochi anni ma gli ha stravolto la vita: «Per mia madre che dal giorno in cui sono andato al Racing non ha mai smesso di farmi il letto. Vale più di un gol. Davanti ai miei figli che da quando sono arrivati mi hanno cambiato la vita. Oggi sono un uomo felice».