di
Simone Canettieri
L’idea di un sistema con l’alternanza di genere già dopo
il capolista bloccato. E c’è l’incognita Montecitorio: con uno stop sarebbe crisi
Cantiere aperto, riflessione in corso. In queste ore Giorgia Meloni sta valutando se ripresentare, o meno, al Senato l’emendamento che è stato bocciato dai franchi tiratori. «Più sì che no», dicono da Fratelli d’Italia dove però i dubbi non mancano. I consiglieri e tifosi degli opposti scenari macinano ragionamenti sul tavolo della premier. Si pesano i pro e i contro. Si fanno valutazioni legate all’opportunità politica di questa mossa. Primo dato: i tempi. La prossima settimana la legge elettorale approderà in commissione Affari costituzionali di Palazzo Madama, presieduta da Andrea De Priamo di FdI, per iniziare l’esame.












