HomeSienaCronaca’Polvere Sei, Pellet Diventerai’. Ora l’agricoltura è più sostenibileIl progetto Pope-Bio trasforma in nuove risorse i sottoprodotti delle filiere olivicola e zootecnica. Task-force tra Coldiretti Siena e l’Università degli studi con le istituzioni e il mondo della ricerca.La presentazione di Pope-Bio, che trasforma in nuove risorse i sottoprodotti delle filiere olivicola e zootecnicaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Polvere sei, Pellet diventerai: Pope Bio per un’agricoltura sostenibile": questo il nome del progetto nato dalla collaborazione tra Coldiretti Siena e l’Università degli studi di Siena. Il progetto ha come obiettivo valorizzare i sottoprodotti delle filiere olivicola e zootecnica, trasformandoli in sostanze organiche innovative per migliorare la fertilità dei suoli e promuovere modelli di agricoltura biologica e circolare.
"Si tratta dell’utilizzo di alcuni sottoprodotti dell’attività agricola – afferma il direttore di Coldiretti Siena, Simone Solfanelli –. Sto pensando alle sanse degli oleifici e ai tagli di potatura per esempio, ecco questi sottoprodotti, che normalmente non sono utilizzati, vengono in qualche modo inceneriti, trasformati in pellet e resi disponibili per l’agricoltura come forma di concimazione e di consumazione organica in una maniera molto più pratica, più trasportabile e più fruibile per l’impresa agricola. "Il progetto è finanziato dalla Regione Toscana con fondi anche dell’Unione Europea – continua Solfanelli –. Capofila è l’Università degli studi di Siena, nello specifico il gruppo di lavoro della professoressa Letizia Marsili. L’agricoltura sta attraversando dei cambiamenti e alcuni sono preoccupanti come quelli climatici. C’è uno studio fatto dalla Regione Toscana che indica che in proiezione nel 2050 la viticoltura toscana si farà sulle Alpi Apuane e sulle montagne pistoiesi ad altitudini che oggi non conosciamo".








