Da sinistra: Tommaso Chiarelli, responsabile filiere territoriali di Coop Alleanza 3.0; Michele Bernetti, presidente Imt e titolare di Umani Ronchi; Paolo Rosato, capo della redazione di Pesaro del Carlino; Giovanni Girolomoni, ’padre’ del biologico in Italia, e Andrea Passacantando, presidente Distretto biologico MarchePesaro, 16 luglio 2026 – Dopo il successo del debutto, a Bologna, oggi ecco il bis con la tappa di Pesaro – in occasione del Carlino Day – del tour nazionale di Agrofutura, alla seconda edizione, il festival itinerante dedicato all’agricoltura del futuro, promosso da Qn-Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno, un appuntamento che si è confermato punto di riferimento per il confronto sui temi della sostenibilità, dell’innovazione, della qualità delle produzioni e della valorizzazione delle filiere agroalimentari. Scenario della kermesse, il Salone Metaurense della prefettura di Pesaro e Urbino, in concomitanza con un altro importante evento: l’inaugurazione della mostra ’Occhi sulla storia’, che racconta i 140 anni del Carlino.
L’agricoltura al centro, dunque: ieri, oggi e soprattutto domani. “Abbiamo messo in campo due importanti azioni per il mondo agricolo, a partire dalla chiusura della vecchia programmazione europea (2014-2022), per la quale la nostra regione è risultata tra le prime in Italia in termini di impiego di risorse”, ha detto Enrico Rossi, vicepresidente della Regione Marche, e assessore regionale all’agricoltura, intervistato da Valerio Baroncini, vicedirettore del Carlino, che ha aperto l’appuntamento di Pesaro. La platea di Agrofutura nel Salone Metaurense della prefettura di Pesaro (foto Toni)











