HomeSpecialiAgrofuturaVino, olio e turismo. Una manovra strategica per favorire le impreseIn occasione di Agrofutura, le Marche portano una visione: trasformare la programmazione agricola in una strategia che unisca redditività, evoluzione...Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciIn occasione di Agrofutura, le Marche portano una visione: trasformare la programmazione agricola in una strategia che unisca redditività, evoluzione delle aziende, ricambio generazionale e tutela dei territori. In questa prospettiva si inserisce la manovra da circa 210 milioni di euro, recentemente presentata dal vicepresidente e assessore all’Agricoltura Enrico Rossi. Una linea che prende forma nel biennio 2026-2027 e prepara il ciclo europeo dal 2028. Circa 49 milioni finanziano le graduatorie 2025, 76,5 milioni assicurano continuità agli impegni pluriennali e 84 milioni saranno destinati ai nuovi bandi. Si aggiungono gli interventi per vino, olio, ortofrutta, miele, forestazione e zootecnia.
"L’obiettivo dell’assessorato è creare opportunità che le imprese possano cogliere per accrescere redditività, innovazione e competitività". Da qui discendono quattro obiettivi. Il primo è la redditività. "Un’impresa agricola non può limitarsi a produrre: deve aggregarsi, sottoscrivere contratti di filiera e posizionare in modo solido il prodotto sul mercato". Il secondo è la competitività. "Contenere i costi, migliorare le tecniche produttive, investire nelle infrastrutture e accedere a un trasferimento tecnologico concreto".









